Home » Musica » ANTONIO BUONOMO: L'INTERVISTA

ANTONIO BUONOMO: L'INTERVISTA

ANTONIO BUONOMO: L'INTERVISTA - IL CORRIERE BLU

UN TRAGHETTATORE DI TRADIZIONI E DI RICORDI, CHE PASSANO PER  L'ANTICAMERA DELL'ANIMA NELLA QUALE LA VITA CI RELEGA SENZA DARCI IL TEMPO DI RIFLETTERE., MA RENDE ANCORA PIU' VERA LA PROPRIA MUSICA .

Nel laconico discount della discografia coeva, ove l'anonimato diventa una virtù da riassegnare,  per modificarne le caratteristiche nel tempo a seconda dello share e del profitto, si trovano in soffitta, ove giace il baule del vinile, molte sorprese che riescono a fare cose che pochi possono neanche intentare o : emozionare. E ci si emoziona soprattutto di fronte all'autenticità che fornisce e il calore anche dentro un cartone, che ci fa ritornare alle cose di una volta, leziose e a volta impenetrabili, se non altro perché il tempo di apprezzare era poco, e forse poco la comprensione stessa.

Di fronte a molte copertine di volti per niente andati, sotto forma di lineamenti che vanno dal sorriso mascherato di un Lucio Battisti a quello 'viveur' di un Fred  Bongusto, si ergono immagini di cantanti che hanno fatto la storia della musica tradizionale partenopea, e oggi non si ergono nel ring di contese andate, ma esaminano un secolo di musica classica con il gusto del reportage, l'umiltà di chi non le ha vissute sempre bene ma le ha superate e la bravura di chi riesce e a descriverle come se fosse tutto impressionato in un istante di gloria, che per pochi diventa eternita'.

Parliamo di Antonio Buonomo, che indipendentemente da tutto quello che di lui si è  detto e scritto, rappresenta un tesoro che si dovrebbe conservare e tutelare con l'accortezza dovuta, e che quando si ascolta non puo' essere una frazione di tempo, ma una serata di ascolto in poltrona  attenta e meditata :

" Antonio Buonomo; uno degli ultimi pionieri della canzone classica napoletana e attore guida dei giovani talenti: in quale veste ti ritrovi di più? ":

- Io nasco per la canzone è dentro la musica e il suo mondo; il teatro è  venuto di conseguenza ma il cinema e stato un ultimo approdo , che non elude la mia natura: avendo fatto l'Accademia della Sceneggiata al Trianon,  già  a 18 anni mi piacque da subito continuare con tale filone. Nel '66 a 6 anni avevo fatto 'Napoletanissima' all'Arena Flegrea con Miranda Martino e Nino Taranto come presentatori, e andai a fare il provino in televisione che era considerato propedeutico per molti discorsi. Nel '67 al Festival di Napoli ebbi la prima delusione perché  non andai in finale nonostante la prima canzone con Mirna Doris ' Nun spezza' sta catena' e l'altra con Gino di Procida che si chiamava ' Sincerità  '. Fu per me un trauma, forse esagerato, ma lo fu e per questo non volevo cantare più.  Poi il mio discografico Cesare Ruggiero, per me un secondo padre, mi chiamò  e disse : ' Non sarai andato in finale ma stai vendendo tanti 45 giri che non ti puoi immaginare. Perché  vuoi fermare tutto ciò?  ' . Nel '67 regalò  500000 lire a mia madre, la quale voleva fortemente che io continuassi la cantare e questo incitamento è  rimasto sempre nel mio cuore; un punto fermo che significa avere sempre la forza di andare avanti nonostante tutto. Nel '75 presentai la 'Femminista' , una canzone molto particolare con il testo del grande Maestro Leo Chiosso grande mio collaboratore: il motivo dette adito a molti fraintendimenti, perché  in quel periodo certe lotte erano preponderanti nella società, riflettendosi anche nella cultura e nell'arte, e bastava poco per toccare la suscettibilità ed essere additati per quel che non si era.

" Una carriera che ti ha visto protagonista di molte manifestazioni canore: cosa non rifaresti?  ":

- Non mi farei più  trascinare in determinate manifestazioni perché   la festa patronale o la manifestazione  di piazza e una cosa molto particolare ove avendo di fronte un pubblico esigente e vivace, devi carpire l'umore e il sentire della gente per condurlo con te, invitando anche alla partecipazione attiva e in questo contesto non sempre si incontrano gli addetti ai lavori giusti, anche se oggi partecipo ancora a queste serate ma mi guardo bene intorno. Un tempo le feste di piazza erano belle in provincia ove seguono di più  e sono più  attrezzati. Sono stato anche al Carmine e alla Sanità con personaggi del calibro di Sergio Bruni o Mario Abbate,  quest'ultimo vero compagno di vita e di lavoro che in un determinato ambiente ti fa sentire il calore dell'affetto amicale autentico. Certe cose finiscono tutti  per farle , quando il vero si riduce, e i tempi li conosciamo in merito; ma in mezzo alla gente e'  un palcoscenico a cielo aperto molto insidioso, che certe volte elude la compostezza di un teatro ma fornisce tutta la serietà  addizionale per non deludere la gente che accorre, con i figli, le mogli, le mamme.

" I progetti che stai realizzando vertono anche il campo cinematografico ":

- Avrei potuto avere esperienze in merito già a 20 anni ma la cosa sentivo che non mi piaceva. Nel '74 mi chiamarono ma ero preso dalla mia prima figlia appena nata. La prima esperienza vera e propria la feci così  con il film 'Tunnel' con Philippe Leroy , Corinne Clary ed Helmut Berger.  Il cinema era pero' freddo e il teatro era tutt'altra cosa perché  lo senti di piu' nelle vene ; in tal senso se io avessi accettato di trasferirmi dopo che  a 18 anni avevo vinto il primo Festival della  Canzone Napoletana, avrei potuto prendere altre direzioni in tal senso, ma sono legato a questa città e non potrei vivere altrove. Fu Marco Risi che mi ha dato grandi soddisfazioni in campo cinematografico, iniziando da circa 5 anni addietro con 'Fort Apache' sulla triste vicenda del giornalista Giancarlo Siani. Interpretai Lorenzo Nuvoletta e l'esperienza mi diede grandi soddisfazioni; l'anno scorso invece fui chiamato dai Manetti e Bros per 'Song 'e Napule' ove ho rivestito i panni di un assessore corrotto. Successivamente sempre con i Manetti e Bros ho partecipato al film ' Nun' è  Napule ' , titolo provvisorio, finendo le riprese 3 settimane fa, con Claudia Gerini,  Serena Rossi e Giampaolo Morelli. Il mio personaggio è  quello dello zio di Giampaolo, contrabbandiere, che si troverà suo malgrado all'interno di una banda criminale.

" Le fiction di camorra si propongono di dare un monito, eppure lo stile di vita del boss diventa protagonista per molti spettatori!":

- Feci la prima serie di Gomorra interpretando un personaggio che raccoglieva i soldi per i camorristi, poi sono stato eliminato fisicamente nella storia e la cosa è  finita lì,  nonostante il successo riconosciuto anche da Solla e Corbucci: in realtà  si viene penalizzati nelle fiction proprio quando si è  già  noti perché  l'anonimato ed un investimento più produttivo, come dimostrano tante fiction di oggi ove attori famosi partecipano ma come meteore, per poi svanire. Non vale tanto  quindi  la bravura artistica ma l' audience , anche se regna tanta ipocrisia. 

Il problema è anche dal punto di vista interpretativo, il disallineamento tra la malavita di un tempo e quella di adesso: un complesso meandri di faide dove l'età  si è notevolmente abbassata e i codici d'onore di un tempo non esistono piú.  Ne consegue quindi che la reazione a molte fiction non è  quella che ci aspettiamo, ma alla base c'è  anche un profondo fattore psicologico: il ruolo della giustizia e della legge non è  più quello che i cittadini si aspettano, e la corruzione dilaga proprio tra chi dovrebbe dimostrare onore e difesa civica. Ne consegue che molti preferiscono il volto umano di chi viola la legge a quello disumano di chi la deve gestire, e le storie delle fiction sembrano anche la continua ricerca dei segreti e delle sfaccettature delle personalità malavitose abili a contenere qualcosa che contrasta la propria indole, e che puoi essere l'unica ancora di salvezza.

Negli anni '80 ho vissuto una vicenda molto triste al riguardo. Per aver conosciuto superficialmente come altri del mio settore, Pasquale Solla detto 'o provolone' sono stato perseguitato e ingiustamente condannato ad un anno di reclusione , in cui non ho visto i miei figli. Conobbi i giudici Mancuso,  Ruberti e D'Urso e mi accusavano solo di essermi contraddetto, perché dato il nome evanescente del boss, io in  un  primo momento avevo dichiarato di non averlo mai incontrato, poi ad un altro giudice affermai il contrario. La vaghezza non era una colpa; tanta gente si incontrava alle feste con nomi strani; feste alle quali in quel tempo partecipavano i nomi più in vista del panorama musicale partenopeo, e tante cose non c'è le chiedevamo . La mia vicenda fu terribile e mi ha segnato profondamente: fui ammanettato ad un boss del periodo che aveva riempito la cronaca giudiziaria. Egli scalcio' una telecamera tra le tante intervenute alla cattura urlando: " Lui non c'entra niente, è  un bravo uomo, un cantante". Ci sono voluti quasi due anni per riconoscerlo e per far proferire le stesse parole ad un giudice diverso, che si riguardo' gli atti giudiziari e trasali' . Non ci sono molti commenti da fare , se non quelli che si possono facilmente intendere.

" Eppure noi napoletani restiamo legati solo alla sfogliatella,  al Vesuvio, al baba' e alla pizza e ne facciamo emblemi di un business continuo ":

- Siamo fondamentalmente un popolo di pecore che non riesce a ribellarsi. Dovremmo svegliarci un giorno dal sogno brutto dell'ingovernabilita e, come disse Raffaele Viviani in una sua famosa frase: " Bisogna fare una buona cernita e dopo un buon rimpasto ". Siamo un popolo che ha sempre lottato e sentito il disagio sulla propria pelle, e anche per questo dovremmo sentire di piu' il problema dell'immigrazione e dei profughi. E anche questo diventa un solco che le istituzioni non riescono a colmare, dando solo sussidi e dimenticando coloro che non possono lavorare: il popolo partenopeo assimila e trasforma in arte. In seno a tale ambito, molto dipende dall'autenticita' dell'espressione artistica napoletana: se si riesce ad essere veri ricercatori e autentici propagatori di una tradizione, il vero animo del canto classico varca l'oceano anche senza mezzi di trasmissione.  Quelli con i quali ci si può 'prostituire' solo per essere accettati e premiati dal proprio ambiente.

" Adesso si rivisita Luca de Filippo. Una domanda scontata: perché  si ha successo concreto solo dopo la propria dipartita? ":

- E' la storia di sempre, ma nel riconoscere le cose per come sono contribuisce anche il profilo caratteriale. Luca era bravissimo, ma distratto e non legava facilmente solo perché  non ha mai 'leccato' nessuno nella propria carriera. Ho avuto recentemente la soddisfazione di interpretare 'Il Sindaco del Rione Sanità ' all'Ateneo di Caserta 'Teatro di sotto', al Chiostro di Milano e in altri circuiti della Provincia, ma non appena ho tentato di farlo rappresentare da uno dei Teatri 'centrali' della nostra metropoli, non  hanno voluto dare i permessi, e mi sono ritrovato in una situazione simile a quella dell'ultimo Festival di Napoli,  quello che poi non  si è  piu' fatto. Non parti' al Teatro Mediterraneo dopo che avevamo fatto le prove al Politeama. Telecamere sparite, autori fatti fuori che avevano sabotato la manifestazione o altri che ruotavano intorno a cantanti in discesa. Sono situazioni che si ripetono e che non  dipendono dalle grandi famiglie teatrali come quella di Luca, che conosco e stimo, ma da tanti autori e editori che girano intorno a questi solo per soldi.

" Nel Novecento lo stile neorealista ha influenzato la cinematografia di qualità, dalla quale molti attori ne sono venuti fuori. Adesso poco resta di tante sinergie del passato: tu che ne pensi ? ":

- Adesso l'arte contemporanea conta poco in luogo dell'audience. Solo una piccola percentuale tiene in mano la tradizione e le assegna il posto giusto, anche per coloro che tentano di riproporla con un lustro in più.  Vince la demenzialita' con una marcia in piu' e per niente priva di qualche cosa interessante: anche in tale contesto però è  la solita raccomandazione che rovina tutto, per cui l'arte autentica viene abbandonata e pochi credono nella bravura, inversamente proporzionale a quando succede per gli incassi che sono l'oggetto preponderante che non dipende dai contenuti. Se domandate ad un' artista di parlare del suo film egli rispondera',  come nella maggior parte dei casi, parlando dello share raggiunto nei primi giorni di programmazione.

" Ricordare oggi personalita' come Mario Merola puo' rappresentare il tentativo di far rivivere il mito della Sceneggiata in qualche giovane, affinché  oggi se ne possano riprendere le redini?":

- Assolutamente no, perché  in tutta sincerità Mario è  stato bravo ma anche fortunato, perché negli anni '70, quando hanno 'sporcato' la canzone di giacca di Bovio, Gambardella e tanti altri  le succedeva la canzone della mala parlava della delinquenza generalizzata e giovanile che stava prendendo il sopravvento.Nella canzone di giacca ove c'era il delitto passionale, il cantante dietro le quinte si levava lo smoking e indossava la giacca a righe. Merola ha trasmesso tutti e due i paradigmi trovandosi a cavallo del passaggio di stile. Solo Luciano Rondinella fece fare un salutare passo indietro a tale vena culturale della musica e del teatro, incidendo brani come 'Pupatella', 'O schiaffo' e 'A 'legge. Non che il delitto d'onore fosse una cosa ben vista, ma almeno racchiudeva il male in una sfera intimista e locale, senza farlo dilagare nella malavita sociale e generalizzata che riguarda oggi ogni ambiente.

 

BRUNO RUSSO'

 

commenti (0)

Eventi Culturali e tv

Eventi Culturali e tv - IL CORRIERE BLU

CRONACA PARLAMENTARE È ATTUALITA' 24 ORE SU 24

Eventi Culturali e tv - IL CORRIERE BLU

Eventi di cultura e spettacolo.

Eventi Culturali e tv - IL CORRIERE BLU

Filmati storici.

Eventi Culturali e tv - IL CORRIERE BLU

Il ricordo di un artista.

Eventi Culturali e tv - IL CORRIERE BLU

Ascolti in teatro

Musica

Musica - IL CORRIERE BLU

Rokgarage per la musica.

SOCIETA' E COSTUME

SOCIETA' E COSTUME - IL CORRIERE BLU

night

Il futuro richiede chiarezza: entra in Parlamento

Il futuro richiede chiarezza: entra in Parlamento - IL CORRIERE BLU

Il parlamento Italiano.

Il futuro richiede chiarezza: entra in Parlamento - IL CORRIERE BLU

Cultura del congresso e della politica USA.

IL CORRIERE BLU

ENTRA NEL CORRIERE BLU INTERNAZIONALE

IL CORRIERE BLU

L'EDITORIALE DI IMPRESE E MERCATI: VITA CONSOLARE

IL CORRIERE BLU

IL DENARO/IL SOLE 24 ORE/IL CORRIERE BLU

IL CORRIERE BLU

L'APPROFONDIMENTO: IL CONSOLE USA COLOMBIA BARROSSE DAL ROTARY CLUB Gennaio 2015

IL CORRIERE BLU

LA RADIO DEL CORRIERE BLU

IL CORRIERE BLU

LA TV DEL CORRIERE BLU

IL CORRIERE BLU

PRENOTA FACILE IL TUO HOTEL

L'angolo della storia

L'angolo della storia - IL CORRIERE BLU

La storia.

L'angolo della storia - IL CORRIERE BLU

Il personaggio che ci piace perchè coniuga musica, cultura e tradizione.

L'angolo della storia - IL CORRIERE BLU

Fu una grande notizia.

Le rubriche

Le rubriche - IL CORRIERE BLU

Le rubriche del Corriere Blu.

Le rubriche - IL CORRIERE BLU

Laboratorio di Aerospazio.

Le rubriche - IL CORRIERE BLU

Il video -Gli interni del 787 aereo innovativo .

SCIENZE

SCIENZE - IL CORRIERE BLU

Notizie di Scienza (a cura di Galileo )

SCIENZE - IL CORRIERE BLU

La prevedibilità dei terremoti.

SCIENZE - IL CORRIERE BLU

Astronomia e osservazione.

SCIENZE - IL CORRIERE BLU

La chimica della materia.

SCIENZE - IL CORRIERE BLU

L'ampolla blu: le nuove sostanze.

Libri on line

Libri on line - IL CORRIERE BLU

......come leggere senza annoiarsi.......

Libri on line - IL CORRIERE BLU

Libri on line - IL CORRIERE BLU

Libri on line - IL CORRIERE BLU

dI Tutto MISTERI l'avvincente settimanale nazionale di Massimo Maffei

Libri on line - IL CORRIERE BLU

Libri on line - IL CORRIERE BLU

WEATHER REPORT

WEATHER REPORT - IL CORRIERE BLU

Le previsioni metereologiche in real time per l'Italia .

WEATHER REPORT - IL CORRIERE BLU

Le previsioni metereologiche in real time per il resto del mondo..

laprimapagina della settimana

laprimapagina della settimana - IL CORRIERE BLU

Ricerca tra i quotidiani della I pagina da commentare

dagli altri quotidiani : IL DENARO

VITA CONSOLARE

LA LEGGE

LA LEGGE - IL CORRIERE BLU

Il codice civile

LA LEGGE - IL CORRIERE BLU

Il codice penale

L'angolo nel blu

L'angolo nel blu - IL CORRIERE BLU

Uno spruzzo di narrativa.

L'angolo nel blu - IL CORRIERE BLU

Uno spruzzo di poesia: Edmondo de Amicis

ECONOMIA

ECONOMIA - IL CORRIERE BLU

da Milano

ECONOMIA - IL CORRIERE BLU

da New York

ECONOMIA - IL CORRIERE BLU

da Parigi

ECONOMIA - IL CORRIERE BLU

da Tokio

RSS & monitoraggi

RSS & monitoraggi - IL CORRIERE BLU

BLUE MODE

BLUE MODE - IL CORRIERE BLU

il mensile

il mensile - IL CORRIERE BLU

L'ARTE COME VALORE

il mensile - IL CORRIERE BLU

MEGAART APPUNTAMENTI CON L'ARTE

il mensile - IL CORRIERE BLU

ARSKEY APPUNTAMENTI CON L'ARTE

SPORT

SPORT - IL CORRIERE BLU

Lo sport ( a cura della Gazzetta dello Sport )

SPORT - IL CORRIERE BLU

Lo sport la storia ( Il Circolo Nautico Posillipo )

La radio

La radio - IL CORRIERE BLU

La radio d'epoca ( dalla vecchia alla nuova BBC )

La radio - IL CORRIERE BLU

La radio RDC BLU

La radio - IL CORRIERE BLU

La radio on line RDM ( a cura di Marianna Ianni )

La radio - IL CORRIERE BLU

Radio Capri

BLUE BLOG

BLUE BLOG - IL CORRIERE BLU

Un simpatico modo per lasciare dei commenti.

RASSEGNA STAMPA

RASSEGNA STAMPA - IL CORRIERE BLU

Rassegna stampa ( a cura del Ministero dell''interno )

Proposte tecnologiche per l'ambiente

Proposte tecnologiche per l'ambiente - IL CORRIERE BLU

L'ambiente.

Proposte tecnologiche per l'ambiente - IL CORRIERE BLU

Soluzioni per il fotovoltaico.

TRAVEL

TRAVEL - IL CORRIERE BLU

Last minute.

TRAVEL - IL CORRIERE BLU

Navi ( a cura della Tirrenia )

TRAVEL - IL CORRIERE BLU

Aerei ( a cura di Alitalia )

TRAVEL - IL CORRIERE BLU

Treni ( a cura di Trenitalia )

Il minuto precedente

Il minuto precedente - IL CORRIERE BLU

Accadde a Novembre.

Repubblica.it

NYTimes.com

Liquida.it

Corriere.it

IlSole24Ore.it

Gazzetta.it

IL CORRIERE BLU

ESSERE

ESSERE - IL CORRIERE BLU

IL PERIODICO DEL CENTRO STUDI FILOSOFICI ERICH FROMM

ESSERE - IL CORRIERE BLU

IL DOLORE NON È PROPULSIONE ALLA VITA

ESSERE - IL CORRIERE BLU

LA NATURA E' IL FLUIDO IN CUI RESTA IMMERSO IL NOSTRO SPIRITO